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Martedì, 29 Marzo 2016 05:12

Filtri a Maniche

Le polveri inquinanti contenute nell'aria trattata dal filtro a maniche vengono trattenute dalle maniche realizzate in opportuno tessuto filtrante.

Definita la portata dell'aria da trattare e la natura delle polveri, si determina di conseguenza l'impianto da fornire, la conformazione e il tipo di maniche.

I filtri a maniche standard sono dimensionati per assicurare una maggiore efficienza di trattamento e garantire le emissioni a norma con i sempre più restrittivi limiti di legge.

L'aria da trattare attraversa le maniche filtranti dall'esterno verso l'interno depositando la polvere sulla superficie esterna della manica stessa da cui cade e si deposita sulle tramogge di raccolta. Per impedire che il deposito delle polveri sulle maniche vada progressivamente a intasarle, riducendo l'efficienza di trattamento, i filtri a maniche standard installati sono dotati di opportuno sistema di pulizia con iniezione aria compressa in contro corrente comandata da economizzatore aria compressa completo di manometro.

Le tramogge di scarico sono dotate di opportuni bidoni raccolta polveri oppure di altri adeguati dispositivi di raccolta ed evacuazione polveri quali coclee a verme e valvole stellari.

Le acque provenienti dalle abitazioni ed immesse in falda rappresentano una fonte di forte inquinamento a seconda della pressione umana esistente nel territorio che si considera.

Sempre crescente è la difficoltà di scaricare, sia pure superficialmente, in terreni impermeabili, mediante trincee di subirrigazione. Una delle soluzioni che oggi viene a sopperire alla necessità di scarico di reflui sia pur pretrattati è costituita dall'impiego di vegetali come disperdenti idrici.

Il sistemi di evapotraspirazione e/o fitodepurazione è un sistema naturale di depurazione delle acque di scarico costituito da un bacino impermeabilizzato riempito con materiale ghiaioso e vegetato da piante acquatiche. La depurazione avviene mediante l'azione combinata tra substrato ghiaioso, piante, refluo e microrganismi presenti. Il sistema funziona in assenza di energia aggiunta e quindi di parti elettromeccaniche. Ciò permette di definire l'impianto "ecocompatibile".

Gli impianti di fitodepurazione opportunamente dimensionati e realizzati consentono un abbattimento del carico organico del refluo in entrata superiore al 90% e comunque conforme ai limiti di legge (D.Lgs. 152/06).

Gli impianti di fitodepurazione permettono di :

  • semplificare la gestione e la manutenzione, minimizzando i costi d'investimento e di gestione, adottando la minore intensità tecnologica ed il minor utilizzo di energia possibile;
  • sopportare variazioni orarie e stagionali del carico idraulico ed organico;
  • raggiungere la depurazione efficace anche delle utenze minori e diffuse evitando il collettamento di bassi carichi per lunghe distanze
  • favorire il ricorso a soluzioni impiantistiche che permettano il recupero ed il riutilizzo dei reflui depurati;
  • minimizzare l'impatto paesaggistico e le condizioni di disturbo del vicinato.

Gli impianti di fitodepurazione vengono impiegati con successo per il trattamento degli scarichi prodotti da:

  • edifici ad uso residenziale
  • attività ricettive: agriturismi, residence, alberghi. campeggi, stabilimenti balneari, rifugi,...
  • aziende agricole, vitivinicole, zootecniche
  • canili, maneggi
  • frantoi
  • strutture sportive; ristoranti; imprese agroalimentari (caseifici, salumifici,)
  • riqualificazioni ambientali (parchi, riserve naturali, aree protette, ...)

I vantaggi:

  1. nessuna produzione di fango
  2. residui consumi energetici
  3. ridotta manutenzione
  4. impatto ambientale nullo
  5. resistenza agli shock di carico organico ed idraulico

Il trattamento chimico-fisico è finalizzato alla chiarificazione delle acque e viene applicato in tutti quei casi dove le acque da trattare contengono una elevata quantità di metalli pesanti, tensioattivi, oli minerali, materiali in sospensione e solidi sedimentabili, provenienti da vari processi produttivi. Il principio di funzionamento è basato sulla separazione degli inquinanti sotto forma di fanghi, grazie all'azione di opportuni reagenti chimici che miscelati alle acque da trattare, aggregano in fiocchi tutte le particelle in sospensione, provocando la destabilizzazione delle particelle colloidali sospese mediante l'annullamento delle cariche elettriche superficiali che le mantengono disperse, favorendo la formazione di una fase solida ed una fase liquida (FLOCCULAZIONE).

APPLICAZIONI:

  • industrie galvaniche
  • officine e autolavaggi
  • colorifici,cartiere, tipografie
  • lavanderie industriali
  • cabine di verniciatura
  • industrie chimiche in genere
  • tintorie e concerie
  • industrie ceramiche
  • vetrerie
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    Sede Legale:
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